the PINK PILL

Amazon One: ora la spesa si paga con il palmo della mano

In questo articolo ti parliamo della novità in casa Amazon: ora puoi pagare la spesa con…il palmo della mano.

Il colosso dell’e-commerce rivoluziona anche il mondo dei pagamenti.
Dopo l’incredibile successo avuto durante la pandemia, la creazione di un salone per parrucchieri e le farmacie digitali, Amazon ritorna con questa fantastica novità.

Al momento è possibile pagare con Amazon One solo nei negozi Whole Foods, la catena di supermercati che l’azienda ha acquistato nel 2017 per oltre 13 miliardi di dollari. Il primo supermercato a provarlo è stato il Whole Foods del quartiere di Capitol Hill a Seattle, non lontano dalla sede dell’azienda.

Oggi è in uso in circa 12 negozi fisici Amazon e in altri 7 Whole Foods e permette ai clienti di pagare gli articoli posizionando il palmo della mano su un dispositivo di scansione.

Questa per noi non è solo la Pink Pill per eccellenza, perché racconta quanto il mondo stia cambiando e soprattutto con che velocità continua a farlo, ma è anche la conferma che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta.

Il Whole Foods ci ricorda l’esperienza negli USA con la nostra startup, quando al mondo del food abbiamo associato quello del fashion, il nostro settore di riferimento da anni. È qui che siamo riusciti a cambiare la percezione dei nostri prodotti e a entrare nella fascia più alta di mercato.

Il format consisteva in un evento di presentazione, un “tasting party”, in cui far conoscere i nostri prodotti importati dall’Italia ed è stato molto apprezzato dai nostri partner e dai clienti.

Grazie ad esso abbiamo man mano cominciato a creare ulteriori contatti, fino ad arrivare a portare i nostri prodotti in luoghi sempre più importanti, nei ristoranti stellati, negli hotel a 5 stelle, come il Four Season Hotelil W Hotelil JW Marriot Hotel, il Plaza Hotel e tanti altri; nei più grandi supermercati d’America, come HEB, Central Market, Eataly a Los Angeles e anche nei Whole Foods.

Abbiamo così messo in pratica la nostra strategia di guerrilla marketing, evitato di competere con gli altri e creato una nostra nicchia di riferimento.

Ma torniamo a questo nuovissimo metodo di pagamento.

 

Come funziona Amazon One?

Il principio su cui si basa è più semplice di quel che sembra: lo schema delle vene che identifica ogni individuo, uno dei parametri valutati, è unico. Per utilizzarlo è necessario inserire la propria carta di credito nel dispositivo Amazon One, passarci sopra il palmo della mano e seguire le istruzioni per abbinare la carta alla persona.

A questo punto la registrazione è terminata e si può iniziare ad utilizzare la propria mano come strumento di riconoscimento e di pagamento (per pagare è necessario posizionare la mano sul sensore per circa un minuto).

 

È un pagamento sicuro?

Di certo non sono mancante polemiche da parte degli esperti di privacy e sicurezza sui rischi della consegna dei dati biometrici alle aziende. Amazon però ha affermato che il progetto è “altamente sicuro” e ha sottolineato quanto la tecnologia di scansione del palmo sia più affidabile rispetto ad altri strumenti biometrici, come il riconoscimento facciale.

Le immagini del palmo della mano degli utenti vengono crittografate e inviate a un’area sicura creata ad hoc per il servizio, nel cloud dove viene elaborata la “firma” del palmo.

In ogni caso è comunque possibile richiedere l’eliminazione dal servizio che prevede l’eliminazione stessa dei dati biometrici.

 

Siamo nel mondo migliore di sempre

Nel 1950 si pensava che nel 2020 le macchine avrebbero volato, ma non è (ancora) successo.
Fatto sta che nel 2021 negli Stati Uniti si può usare il palmo della mano per pagare in un supermercato.

Il futuro è quasi sempre molto difficile da immaginare.
Come è possibile capire in quale direzione va il mondo e in quale direzione va l’evoluzione tecnologica in particolare?
L’unico modo per capire la direzione è vedere, leggere e interpretare il presente.

Noi continuiamo a ripeterlo perché ci crediamo davvero: siamo nel mondo migliore di sempre.

E siamo certi che l’ultimo anno ci ha insegnato una cosa fondamentale: bisogna imparare a mettersi in gioco, a superare i propri limiti, a reagire, a creare nuovi metodi di pagamento.

Eri già a conoscenza di questa fantastica novità?
Cosa pensi a riguardo?

 

Se l’articolo ti è piaciuto lasciaci un commento, e grazie per essere arrivato fin qui!

 

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Ogni VENERDÌ venerdì ci sarà la nostra “𝐏𝐈𝐋𝐋𝐎𝐋𝐀 𝐏𝐈𝐍𝐊”, all’interno di questa rubrica troverete good news raccolte dal mondo, indovinelli di logica e un po’ di quel sano umorismo, che non può proprio mancare, unito a un brillante carattere rivoluzionario. Insomma, un modo come un altro per sembrare leggeri senza esserlo mai.
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