the PINK PILL

Carvana: l’auto si compra al distributore automatico

In questo articolo ti parliamo di Carvana.com, una concessionaria online di auto usate, famosa per i suoi distributori automatici a più piani.

Cosa rende questa notizia una Pink Pill?
L’innovazione e il cambiamento che porta con sé.
La visione di un mondo più pratico, veloce e funzionante.

Bisogna essere un po’ pazzi per immaginare quello che gli altri non vedono, escogitare un’idea insolita e portarla avanti, e questo perché il mondo ha bisogno di qualcuno che abbia sogni impossibili. Chi ha già rotto gli schemi e ce l’ha fatta ci insegna che, in qualche modo, possiamo provarci anche noi.

Comprare un’auto da un distributore automatico come fosse una lattina di Coca-Cola?
Non è fantascienza ma realtà, basta andare negli Stati Uniti e comprare un’auto da Carvana.com.

Come funziona l’acquisto su Carvana

 Lo slogan molto efficace dice proprio così: “Auto come lattina, si compra al distributore automatico”.

La concessionaria ti dà davvero l’auto nuova in venti minuti, giusto il tempo necessario per verificare le informazioni finanziarie dell’acquirente e scegliere la modalità di consegna: l’auto infatti può arrivare direttamente nella tua abitazione o puoi decidere tu in quale dei due “distributori automatici” andare a prendere, quindi ad Atlanta o a Nashville.

Il primo è stato inaugurato nel 2013, un paio di anni è nato il secondo, quello di Nashville.

Il funzionamento è uguale per entrambi, ma il secondo aggiunge un momento di intrattenimento da non perdere e un rimborso di 200 dollari se si prende l’aereo ritirare l’auto direttamente in sede e quindi se si vive fuori dal Tennessee.

Nella concessionaria di Nashville, denominato “vending machine”, l’auto si ritira con una moneta speciale. In un chiosco automatico si inserisce il codice di confermato ricevuto via mail al momento dell’acquisto e si riceve una moneta grande come il tappo di un barattolo.

Il secondo passaggio consiste nell’inserire la moneta speciale in una sorta di juke-box che è collegato ad una torre realizzata completamente in vetro di 5 piani.

In pochi secondi, l’auto viene portata al piano terra tramite dei bracci rotanti, con una procedura automatizzata che ha a dir poco dell’incredibile, molto simile ai distributori di bevande.

Quando le porte si aprono è poi possibile mettere in moto l’auto ed ecco che si accende la meraviglia, la meraviglia data dall’innovazione.

Chi ha avuto quest’idea geniale e da dove ha preso spunto

Ti chiederai: ma qual è il vantaggio per un cliente? Che senso ha spendere milioni di dollari per rivoluzionare semplicemente il processo di acquisto di un’automobile?

Il founder di Carvana.com, Ernie Garcia, l’ha spiegato in un’intervista:
“Aziende come Amazon ed eBay hanno dimostrato che ai consumatori piace comprare qualunque cosa on-line e riceverla in tempi brevi. L’ispirazione è arrivata proprio da questi siti, ma la volontà è quella di rendere i servizi di consegna sempre più flessibili”.

Garcia non ha tutti i torti, soprattutto per quanto riguarda Amazon, non c’è nulla che quest’azienda non riesca a portare direttamente a casa tua, nel giro di 24 ore: dai libri, ai tablet, ai vinili a… qualsiasi cosa!

Inoltre il founder di Carvana non ha dimenticato quanto sia importante, oggi, essere connessi. Proprio per questo nel suo grande progetto ha inserito una parte social:
insieme all’auto è infatti incluso un video dell’esperienza di consegna, pronto per essere condiviso.

carvana distributore automatico

L’automatizzazione è un addio ai venditori?

Questo è da sempre un grande dilemma.
Se da un lato tutta questa innovazione consente di migliorare diversi processi e crea una maggiore produttività a costi sempre più sostenibili, dall’altro ci costringe a farci una domanda, che in realtà l’uomo ha cominciato a porsi molto tempo fa: saremo sostituiti dai robot?

In molti definiscono l’avvento dei robot e dell’intelligenza artificiale come una vera e propria bomba sociale.

È pur vero che questa situazione negli anni ha portato via molti lavori che oggi non esistono più, ma è altrettanto giusto sottolineare quanto tanti altri siano stati inventati e plasmati grazie all’unione tra tecnologia e umanità.

Per farla breve le tecnologie, i robot e le intelligenze artificiali non possono essere uguali a noi (per svariati motivi), ma devono piuttosto accompagnare, supportare e completare l’uomo.

Anche da Carvana ad esempio c’è comunque un personale all’interno della struttura in grado di risolvere ogni problema e eliminare ogni tipo di dubbio.

Alla nostra affermazione «siamo nel mondo migliore di sempre», infatti, in pochi ci credono davvero, altri ci reputano pazzi, altri ancora non provano interesse nel capirne il perché.

E la curiosità, caro lettore, muove il mondo!

Eppure le cose stanno proprio così, nonostante si abbia la percezione di vivere un periodo di declino rispetto all’epoca passata, l’era in cui siamo è migliore rispetto alla precedente.

Non strizzare gli occhi, non siamo matti (o almeno non così tanto!), qui troverai tutti i perché e i per come! Non l’hai ancora letto? Cosa aspetti?

Non perderti le nostre Pink Pill, rimani sintonizzato e scopri tutto ciò che di incredibile ti accade intorno!

Se l’articolo ti è piaciuto lasciaci un commento, e grazie per essere arrivato fin qui!

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