MARKETING

Il marketing dello straordinario: cosa ti differenzia dagli altri?

Se sei affascinato dal mondo del business o del marketing, o ne fai parte, non puoi non aver letto “La Mucca Viola” di Seth Godin, diventato uno dei testi di Marketing più famosi di sempre.

Abbiamo parlato di questo must in questo articolo, se non l’hai letto puoi ritrovarlo qui!

Oggi analizziamo insieme la differenza che intercorre tra straordinarietà e banalità, che poi è il concetto chiave di tutta spiegazione di Godin all’interno del suo testo.

Quello della Mucca Viola è un principio base per Pink Different.
L’autenticità è il fondamento del nostro progetto, lavorativo e di vita, ed è anche grazie a questo principio che continuiamo a ripetere che per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo essere differenti, diversi e straordinari.

La vostra pubblicità (e i vostri prodotti) non devono essere diretti alle masse. La vostra pubblicità (e i vostri prodotti) devono essere diretti ai clienti che scegliereste se poteste scegliere quali clienti servire.

 

Cosa ha a che fare la “Purple Cow” con il marketing e con il marketing dello straordinario?


Da anni gli esperti di marketing parlano delle famose cinque P, che nel tempo sono diventate otto e hanno danno vita al marketing mix.

  • Product (Prodotto)
  • Price (Prezzo)
  • Place (posizionamento)
  • Promotion (Promozione)
  • People (Persone)
  • Process (Processo)
  • Physical evidence (Percezione tangibile)
  • Partnership (Collaborazione)

Conoscere ognuno degli elementi che rappresentano le 8P nel dettaglio, può far si che qualunque strategia compresa in un piano di marketing dia i risultati sperati all’azienda che si promuove partendo da zero.
Conoscere il marketing mix è quindi doveroso per chi parte da zero e vuole farsi strada nel proprio mercato di riferimento.

 

Ecco, a queste aggiuntene un’altra: la purple cow!
E la purple cow ti ricorda che la cosa più importante per un’azienda e di conseguenza per le sue strategie di marketing è il cliente.

Ora, si è quasi sempre convinti che il marketing è l’intervento da praticare quando il prodotto è già realizzato, in realtà non c’è nulla di più sbagliato!

Il lavoro dello straordinario comincia prima, molto prima della creazione stessa del prodotto.

La prima cosa da fare è trovare la nicchia di mercato, poi si da vita al prodotto straordinario, mai il contrario!

 

Il mondo è cambiato. Le possibilità di scelta sono molto più numerose, ma il tempo a disposizione per vagliarle tutte è sempre più scarso.

 

Guardiamo ora ai fatti, o meglio, concentriamoci su quello che a oggi è il problema da risolvere:
i consumatori, quindi i possibili futuri clienti, sono troppo impegnati per dare attenzione alle pubblicità, ma allo stesso tempo hanno un disperato bisogno di un qualcosa che sia in grado di risolvere un problema, sopperire una mancanza, trovare una soluzione veloce e pratica. La verità è che non hanno tempo, o non hanno voglia.

Per non parlare del fatto che vista l’enorme quantità di pubblicità e di informazione che c’è oggi, in molti non sanno proprio dove andare a sbattere la testa.

Insomma, in ogni settore merceologico il numero di prodotti e di aziende che si occupano di una determinata area è superiore alla capacità di valutazione del cliente.

Questo accade anche perché all’interno di un determinato settore ci sono anche un’infinità di prodotti “banali” che non richiamano in alcun modo la sua attenzione.

 

Il marketing dello straordinario è il marketing della nicchia

Ora è ovvio che creare un prodotto nuovo, innovativo e straordinario non sia affatto semplice. Ma assodato che l’elemento centrale del marketing non è più la pubblicità ma l’innovazione, bisogna fare qualcosa e provare a farla in fretta!

Ti consigliamo quindi di osservare il mondo, cosa manca?
Di cosa i piccoli o grandi umani possono aver bisogno?
Quale grande problema hanno?

Bisogna trovare un’idea che si diffonda, che lasci l’eco, l’Idea che Seth Godin nel suo libro chiama “l’idea virus”. In poche parole non devi far parlare il tuo prodotto, devi fare in modo che le persone, quelli che chiama “starnutitori” parlino di te.

La differenza sostanziale tra il marketing tradizionale e quello dello straordinario è che oggi sono i consumatori a scegliere, e non il contrario. Sono loro che decidono se ascoltarvi o ignorarvi.

Senza ombra di dubbio però, se il vostro progetto/prodotto è pertinente al loro contesto, in target con le loro passioni o i loro bisogno, o addirittura ancora qualcuno vi presenta come un qualcosa di straordinario (il passaparola caro lettore non morirà mai!) avete già vinto, un po’.

Quindi torniamo a noi: per creare il marketing dello straordinario devi cercare la tua nicchia!

Un marketing diretto a tutti è inutile, È INDISPENSABILE SAPERE A CHI PARLARE.

Devi canalizzare tutte le tue energie in quelle persone interessate e influenti che, appunto starnutendo, diffonda il virus, la tua ideavirus.

 

Perché cercare un mercato di riferimento?

Cercare un mercato di riferimento è fondamentale per due motivi principali:

  1. ti aiuta a conoscere il cliente a cui vuoi parlare
  2. ti differenzia dalla concorrenza.

Senza sapere chi sono i potenziali clienti, come si comportano negli acquisti, quali sono le loro preferenze e di cosa hanno effettivamente bisogno, non si andrà da nessuna parte.

Puoi cominciare nel pratico con un’indagine di mercato,

La risposta potrai trovare nel luogo in cui ormai tutti la cercano da tempo: internet.
Ci sono analisi di mercato già svolte da istituzioni pubbliche oppure dalle Università. O ancora puoi utilizzare risorse online come Google Trend, che ti permettono di reperire informazioni sulla ricerca delle keyword legate al mercato e al business di tuo interesse.
Insomma, i modi per capire in che modo funziona il tuo mercato di riferimento sono molti, la cosa più importante è non saltare questo passaggio, sarà poi difficile tornare indietro.

E sarà ancora più difficile creare il marketing dello straordinario.

Come dice Seth Godin:
“Un servizio personalizzato ci fa sentire persone speciali.”

 

Perché non sono tutti delle “mucche viola”?

Gran bella domanda, la aspettavamo!
I probabili vincitori nel mondo della Mucca Viola sono indubbiamente le medio-piccole imprese, in quanto non avendo nulla da perdere, sono consapevoli di avere molto da guadagnare anche se decidono di cambiare le regole del gioco.

Perché non tutti sono delle “mucche viola”? Perché in pochi, davvero in pochissimi, hanno il coraggio di rischiare.

Stentiamo a credere che nel mondo non esistano un’infinità di idee incredibili, straordinarie e folli.
Ne esisteranno tantissime, però il punto è proprio questo:
la Mucca Viola è tanto rara solo perché la gente ha paura.

Eppure l’essere straordinari comporta proprio questo, il rischio di non piacere a qualcuno, ma di piacere a tanti altri.

Siamo cresciuti con la falsa convinzione che le critiche siano un fallimento, fin dai tempi della scuola. Essere criticati invece è più che normale.
Qui abbiamo parlato di quanto sia importante fallire, ma fallire in fretta, corri a dare un’occhiata!

Non esisterebbero idee e progetti incredibile se qualcuno non si fosse preso la “responsabilità” di essere incredibilmente strano, incredibilmente matto, incredibilmente straordinario.

Ti lasciamo con degli esempi di marketing dello straordinario, quindi con delle Mucche Viola, dai cui prendere ispirazione:

 

E poi ti lasciamo per davvero, questa volta con una domanda:
vuoi essere invisibile, anonimo, prudente e rimanere nel tuo senza esporti a critiche o fallimenti, oppure vuoi cogliere l’opportunità di essere grande e unico, proprio come una Mucca Viola?

Vuoi aumentare la visibilità del tuo brand? Cercare la tua nicchia? Capire come si lancia un nuovo prodotto sul mercato? Contattaci per una consulenza.

Per trovare la Mucca Viola che è in te, invece, corri nella nostra libreria differente!

E se l’articolo ti è piaciuto lasciaci un commento.
Grazie per essere arrivato fin qui!

 

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