MARKETING

La legge dell’imprevedibilità: sii pronto al cambiamento

In questo articolo ti parleremo di una delle 22 immutabili leggi del marketing: quella dell’imprevedibilità.

Pink Different è nato, nel concreto, durante un momento di fragilità mondiale.
Cos’ha a che fare la nostra storia con la legge dell’imprevedibilità? Molto.
Avevamo in mente altri piani e altri tempi, poi è arrivato l’imprevisto.
Il lockdown ci ha bloccato la strada ma non ci ha colti impreparati. A dirla tutta abbiamo lavorato e prodotto moltissimo!
Siamo stati pronti, prima di tutto a livello emotivo; c’è sempre una lezione dietro all’intoppo e questa lezione si unisce al nostro voler essere autentici, grati e consapevoli.


“Quando il mare è calmo ogni “strunz” è marinaio.”

È esserlo nella tempesta che non è semplice.

Ti piacerebbe avere una sfera di cristallo per prevedere il futuro?

Con ogni probabilità la tua risposta sarà un si, ma dato che non è possibile ti spieghiamo il perché lo definiamo un bene.

Non commettere sbagli e sapere già tutte le risposte non ci è poi così d’aiuto. Sbagliare è una procedura senza la quale non saremo in grado di ripartire più forti di prima, di comprendere il perché delle nostre scelte fallimentari e provare a fare sempre meglio.
Se non hai ancora letto l’articolo su “La legge del fallimento” clicca qui!

 

Al Ries e Jack Trout, tra i maggior esperti di comunicazione e marketing, spiegano bene “la legge dell’imprevedibilità” in “Le 22 immutabili leggi del marketing”, un libro che ha rivoluzionato il mondo del business e che continua a dire la sua nonostante sia stato scritto nel lontano 1993.

Clicca qui per leggere il manuale di chi ha avuto una visione chiara e completa di ciò che serve per avere successo nel mondo del business.

 

COSA DICE LA LEGGE DELL’IMPREVEDIBILITÀ?

La legge dice: “a meno che tu stia scrivendo progetti per il tuo competitor, il tuo futuro sarà sempre imprevedibile”.

Ipotizzare il futuro è un esercizio di responsabilità, ma dato che non può essere mai previsto con certezza, i piani di marketing non dovrebbero farlo mai.

Sapere in che direzione si vuole andare e in che modo farlo è più che giusto, ma bisogna essere altrettanto preparati per cambiare in corsa i piani, senza creare grandi problemi e agitazioni.

Gli autori di “Le 22 immutabili leggi del marketing” ti spingono verso:

  1. Lo studio delle tendenze generali ma sempre evitando di saltare a delle conclusioni affrettate;
  2. L’analisi del futuro completamente sgombro dalle lenti del passato.
    Il passato di un’azienda è il suo passato e stop;
  3. La capacità di ipotizzare le mosse da eseguire in caso di eventi negativi;
  4. La volontà di sviluppare sempre un atteggiamento pronto a reagire ad ogni difficoltà, poiché al loro interno conservano sempre e comunque i semi delle possibilità.

A questi quattro atteggiamenti è fondamentale aggiungerne un quinto, quello della flessibilità, legato a un cambiamento repentino.
Quella della flessibilità è l’unica attitudine in grado di creare sia opportunità sia risposte immediate agli eventi futuri.

 

COME È POSSIBILE APPLICARLA ALLA TUA AZIENDA?

Pensa prima di tutto ai tuoi collaboratori: sfruttano al massimo le loro potenzialità? Si identificano nell’azienda?

Assicurati che il tuo team sia in grado di affrontare momenti di crisi (perché arriveranno) e tutti rischi del caso.

Fa in modo che siano tutti pronti, preparati e felici del lavoro svolto fino a quel momento.

Facciamo riferimento a un tipo di business flessibile, che sia in grado quindi di adattarsi, di correre rischi e di evolversi in continuazione. Un’impresa flessibile è anche quella che sa anticipare le tendenze future, per poi sviluppare le giuste strategie e rispondere in maniera esaustiva al cambiamento.

 

Cosa intendiamo per impresa flessibile? Intendiamo un’azienda liquida.

Un liquido è una sostanza che si adatta e in base al recipiente in cui viene versato assume una forma. L’impresa in questo nuovo modello di business deve essere strutturata nello stesso modo: deve essere in grado di adattarsi al variare della forma del recipiente.
Il recipiente altro non è che la fetta di mercato in cui l’azienda opera ed è per questo che deve spostarsi con la stessa velocità con cui quel tipo di mercato cambia.
Per leggere l’articolo completo sull’azienda liquida, e sul perché abbiamo deciso di investire in questo modello di business, clicca qui!

 

Non è mai troppo tardi per intraprendere questa trasformazione, però se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, noi ti consigliamo di fare presto!
Qual è il momento perfetto? ORA.

Vuoi creare la tua azienda liquida?
O vuoi far parte della nostra? Per maggiori info contattaci!

 

Se invece vuoi far partire il tuo business e hai bisogno di un piano aziendale (fondamentale!) dai uno sguardo ai nostri servizi.
Li trovi qui!

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