fbpx
MARKETING

Packaging: quanto influenza l’acquisto da 1 a 10?

In questo articolo ti parliamo dell’importanza del packaging, e di quanto una scelta puramente estetica possa influenzare di molto il cliente al momento dell’acquisto.

Se almeno una volta hai detto: “ma guarda che bella confezione!” – “che packaging originale!” – “lo comprerei solo per la scatola!”, allora saprai sicuramente quanto conta l’aspetto estetico nella scelta e nella predisposizione di un cliente di acquistare un prodotto invece che un altro.

Ora, per quanto i luoghi comuni ci invitano a pensare che: “l’abito non fa il monaco” – “l’aspetto esteriore non conta” – e che – “non si giudica un libro dalla copertina”, i nostri occhi e la nostra mente spesso pensano esattamente il contrario.

Per cui attacchiamo l’asino dove vuole il… cliente!

Il bello piace, e questo è in dubbio.

Noi di Pink Different che lavoriamo da anni nel mondo del fashion, lo sappiamo bene!
E visto che ci occupiamo di rendere un brand differente dagli altri, possiamo dirti che, in un mercato così saturo sotto ogni settore merceologico, l’attenzione al particolare potrebbe diventare un’arma vincente e che spesso sono le piccole cose a fare la differenza.

Proprio per questo consideriamo il packaging un importante strumento di marketing per le aziende.

Cos’è il packaging?

Wikipedia lo definisce come “uno strumento utile alla conservazione di un bene per facilitarne la conservazione e facilitarne in tal modo il trasporto”, ma poi aggiunge anche “nel significato originale, assume un’accezione più ampia, ricomprendendo non solo la necessaria conservazione materiale del bene, ma andando a toccare anche gli aspetti immateriali del processo produttivo, industriale ed estetico”.

Quindi, per quanto il packaging possa essere inteso come “il confezionamento di un prodotto”, in realtà nel marketing di oggi è molto, molto di più!

Il packaging non è altro che un modo per rendere più invitante un prodotto per far si che il cliente sia più tentato all’acquisto. Potremmo definirlo come… uno stimolo sensoriale!

L’abbiamo ripetuto più volte, non è il prodotto a tenere in mano le redini del gioco, bensì è la percezione che noi riusciamo a dare a quel determinato prodotto, a dettare le regole!

Le ricerche dimostrano che, almeno per quel che riguarda i supermercati, il 70% degli acquisti non risulta essere pianificato. In questi casi il cliente risponde a degli input viscerali che derivano dall’osservazione del packaging, e formula giudizi istantanei sulla qualità del prodotto da esso contenuto.
Ma questo, non vale solo per i supermercati, te lo assicuriamo! Gli acquisti d’impulso vanno ormai per la maggiore.
Il punto è che le persone sono abituate a comprare in maniera istintiva, prima si acquista con gli occhi e poi con il resto dei sensi.

Una buona confezione, dunque, è in grado di attirare l’attenzione del cliente e lo fa inconsciamente, stimolando quell’approccio sensoriale che lo spinge a notare confezioni colorate, dalle forme inconsuete e così via.

Se sei ancora convinto che la psicologia e il marketing abbiano poco in comune, ti consigliamo di leggere quest’articolo e questo, e anche questo!

 

A cosa serve (e 3 motivi per cui è importante)

Il packaging serve principalmente a 3 cose e questi sono anche i motivi per cui è importante che un’azienda pensi con cura alla sua creazione:

  1. Preserva il contenuto. Qualunque sia la tipologia merceologica da vendere, il packaging garantisce la conservazione della qualità e delinea le peculiarità del prodotto, oltre a renderlo unico in base alle forme e ai colori utilizzati;
  2. Attira il target. È essenziale che il packaging sia sviluppato per attirare a colpo d’occhio l’attenzione del pubblico di riferimento, rendendo visibili e riconoscibili le peculiarità del prodotto e del brand, in modo da mantenere i consumatori già fidelizzati e attirare nuovi clienti in target;
  3. Rispetta la brand image. La brand image non è altro che l’immagine della marca così come viene percepita dai consumatori. Quest’ultima deve essere in grado di suscitare sensazioni ed emozioni positive e influenzare le scelte degli utenti. Al momento dell’acquisto il packaging è uno strumento che veicola la brand image.

 

Il packaging permette di differenziarti e di renderti facilmente riconoscibile

Il packaging è così importante perché ha il compito di rappresentare il tuo marchio, così da renderlo facilmente riconoscibile e così da influenzare la scelta finale d’acquisto del cliente.

Ma non solo, ti diciamo ancora di più. Esistono alcuni casi in cui il packaging è più importante del logo.

Cosa ti viene in mente se ti diciamo Pringles?

Le patatine dalla forma ricurva? Probabilmente sì.
L’omino con i baffi e il papillon rosso? Sì, forse anche questo.

Ma la primissima cosa sarà sicuramente: il tubo in cui sono inserite. Questa è la cosa più importante del brand.
Se un domani le patatine fossero inserite all’interno di un pacchetto di plastica, probabilmente passerebbero inosservate!

O ancora, la stessa cosa vale per la boccetta del Campari Soda, talmente iconica da non aver nemmeno bisogno dell’etichetta.

Insomma, il packaging stesso in questi casi, come in altri mille, diventa un elemento riconoscibile e di grandissima comunicazione. Così comunicativo da non aver bisogno di troppe parole.

 

Ora, è ovvio che il solo packaging non basta a rendere appetibile un prodotto agli occhi del cliente, serve molto, molto di più!

Vuoi aumentare la visibilità del tuo brand?
Cercare la tua nicchia?
Capire come si lancia un nuovo prodotto sul mercato?
Contattaci per una consulenza.

Troviamo insieme la ricetta per rendere il tuo brand più che differente!

 

Se l’articolo ti è piaciuto lasciaci un commento, e grazie per essere arrivato fin qui!

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp

Lascia un commento

Altri articoli

Pet food: il business del cibo per animali vale 2 miliardi di euro
Pink Pill

Pet food: un business che vale 2 miliardi di €

In questo articolo di parliamo di pet food, il business del cibo per animali che oggi vale 2 miliardi di € e del cambiamento repentino che ha salvato solo chi è riuscito ad adattarsi.  La chiusura di negozi e le lunghe code nei supermercati durante il primo lockdown (con un trend che è sempre stato in

Leggi Tutto »
Reid Hoffman: come rendere concreta la tua idea di business
Storie di Successo

Reid Hoffman: come rendere concreta la tua idea di business

Questa rubrica di “Storie di successo” è stata pensata principalmente per un motivo: ISPIRARTI. Ognuna di queste storie può lasciarti qualcosa, sta a te coglierne il senso più profondo per trovare la tua personale chiave di volta. Oggi ti parliamo di Reid Hoffman, il papà di LinkedIn. Se ti occupi di business e non sei iscritto

Leggi Tutto »
Il principio della rana bollita: perché continui a fare azioni che non portano risultati?
Pensiero Differente

Il principio della rana bollita: quanto sei soddisfatto della tua vita?

In questo articolo ti parliamo del principio della rana bollita, che sottolinea a pieno la capacità dell’uomo di adattarsi a situazioni deleterie, ma soprattutto della sua incapacità nel reagire agli eventi, a una vita che non sente sua, a un’abitudine malsana. Quante volte continuiamo a fare azioni che non ci danno risultato, solo perché le abbiamo

Leggi Tutto »

Iscriviti alla nostra Newsletter

Non perderti i nostri articoli.



    Cliccando su "Invia" dichiaro di aver accettato le Condizioni Generali e la Privacy Policy.