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Phygital: come cambierà la shopping experience

In questo articolo ti parliamo di un fenomeno già presente nella nostra quotidianità, che negli ultimi due anni ha avuto una crescita esponenziale: il phygital, ovvero un nuovo modo di usare la tecnologia per costruire un ponte tra mondo fisico e digitale.

Phygital è un fenomeno? Sì.
È un concetto? Anche.
Sarà parte integrante della nostra vita da consumatori? Senza dubbio.

Siamo sempre connessi, e questo è un dato di fatto, con la pandemia e il lockdown lo siamo diventati sempre di più. Continuiamo a ripetere che il digitale è strettamente connesso con la psicologia e quindi con lo studio della mente umana.
Il punto di arrivo del phygital è esattamente questo: fare in modo che il cliente abiti contemporaneamente due mondi, quello fisico e quello digitale, accompagnarlo nell’acquisto attraverso un’esperienza unica, in cui possa ritrovare i propri valori, percepire emozioni particolari e sentirsi umano nonostante uno schermo.

Noi di Pink Different siamo affascinati dal mondo del digitale, e il perché non è poi così difficile da comprendere.
Grazie al digitale cade ogni tipo di barriera geografica e temporale, con esso anche le piccole realtà possono oggi espandere il proprio raggio d’azione a livello nazionale e addirittura internazionale.
Il digitale ci ha trasportato, e continuerà ancora a farlo, in un mondo nuovo, dinamico e pratico.
Abbiamo infiniti strumenti in più rispetto alle generazioni passate, che spesso non utilizziamo per…?
Il perché lo lasciamo a te, noi continueremo ad avere “le mani in pasta”, perché c’è un mondo da scoprire lì fuori, per decidere di fermarci qui. Siamo tutti connessi e tutti vicini e questo fenomeno ne è un’ulteriore conferma.

Cos’è il Phygital

Per essere ancora più precisi ti diciamo che questo termine nasce appunto dalla fusione tra Physical, ossia fisico, e Digital, digitale.

Secondo i principali esperti in materia, tre sono gli elementi strettamente connessi al concetto di phygital:

  • Immediatezza: garantire che le cose accadano in un preciso momento.
  • Immersione: rendere l’utente parte dell’esperienza.
  • Interazione: generare uno scambio, necessario per attivare la parte più fisica ed emotiva del processo di acquisto.

Ora, non si tratta più solo di vendere online, ma di creare un’esperienza d’acquisto indimenticabile, proprio come quella in negozio.

La pandemia ha cambiato le nostre abitudini: dalla vita di tutti i giorni alla comunicazione, dal lavoro al nostro modo di acquistare. Si stima che circa 2,14 miliardi di persone nel mondo acquistino beni online. Il 63% degli acquisti inizia online. Il 69,4% dei consumatori fa più acquisti da mobile che in negozio.
I numeri parlano da sé. Per questo è importante per te e per la tua azienda dare la possibilità al potenziale cliente di acquistare un tuo prodotto anche su uno store online.

Qui troverai i cinque motivi per cui dovresti assolutamente decidere di aprire un e-commerce (davvero non l’hai ancora letto?).

Phygital

Non basta solo vendere 

Il punto però non è più solo questo.
Lo diciamo sempre che le cose, soprattutto nel digitale, cambiano con una velocità incredibile.
E infatti, avere solo una piattaforma su cui vendere, non basta più.

Personalizzazione e connessione sono le parole chiave, insieme a dettaglio.
Un dettaglio che porta con sé una parola alla quale siamo molto affezionati: DIFFERENZA.

Vista la situazione in cui viviamo, soprattutto il settore B2C ha dovuto per forza di cose accelerare il processo di digitalizzazione, in particolare nel settore retail. Ad esempio, tutti quei brand di abbigliamento e accessori che fino a ieri puntavano quasi esclusivamente sull’esperienza fisica di acquisto, hanno sentito il bisogno di cambiare il rapporto con i clienti.
E come poter cambiare questo rapporto se non attraverso l’uso di strumenti tecnologici?

Non a caso Jeff Bezos, negli anni in cui in tantissimi hanno sofferto la chiusura o la diminuizione del lavoro, è diventato l’uomo più ricco del mondo.

Ora, la tendenza del phygital, è destinata a crescere per tutto il 2023, dato che gli utenti faranno sempre più shopping online e cercheranno servizi capaci di combinare i vantaggi dell’esperienza in store, con la comodità e la personalizzazione dell’interazione online.

4 esempi di brand che usano il phygital

Se non hai ancora compreso a pieno l’approccio phygital, ti mostriamo brevemente come si comportano alcuni grandi brand a riguardo.

  1. Nike

Nike ha sperimentato un nuovo tipo di negozio in stile pop-up, incentrato sul concept del negozio di quartiere. Il negozio Nike by Melrose a Los Angeles è stato progettato sulla base dell’analisi dei dati dei clienti di Los Angeles NikePlus. Attraverso l’app Nike, i clienti possono riscattare i premi in store, prenotare una sessione di test prodotto, ordinare gli articoli per il ritiro e accedere ai resi inviando un messaggio al negozio.

  1. Gucci

Gucci ha lanciato Gucci Live, un nuovo servizio di personal shopping virtuale in cui i clienti che visiteranno il sito gucci.com avranno la possibilità di cliccare sotto l’icona videochiamata che appare sotto una selezione di prodotti e avviare una video-call per accedere alla consulenza dei Gucci 9 online client advisors. La community del brand potrà così scoprire dettagli e particolarità dei prodotti.

  1. Timberland

Per integrare l’esperienza in store con quella sul web, Timberland ha introdotto i TouchWall, display digitali che offrono ai clienti presenti in negozio l’intero catalogo online degli articoli del brand, insieme alla possibilità di creare una raccolta di preferiti in pochi semplici click. Timberland in questo modo utilizza i dati ricavati dai tablet per fornire una migliore esperienza retail e potenziare la propria strategia di remarketing.

  1. Warby Parker

Warby Parker offre agli utenti il servizio Home Try On, cioè la possibilità di ordinare e ricevere a casa fino a 5 paia di occhiali da provare gratuitamente, per un periodo di 5 giorni.

Il servizio si articola in 3 semplici passaggi:

1. L’utente seleziona fino a 5 paia di occhiali da ordinare in prova.
2. Warby Park invia gli articoli campione e l’utente ha fino a 5 giorni per provarli.
3. Il cliente ordina online l’articolo prescelto e restituisce i campioni via posta.

Ora, è ovvio che non tutti hanno le possibilità finanziarie per creare la stessa esperienza dei grandi brand, ma crearne una personalizzata, in base al proprio budget, è possibile per tutti.

Anche in questo caso, trovare un’idea differenziante e il più umana possibile, può portarti a raggiungere grandi risultati.

Abbiamo un’infinità di strumenti a disposizione e sprecarli, in un momento come questo, non sarebbe da parte tua una mossa molto intelligente!

Non credi ancora nella potenza e nella possibilità concreta di guadagnare con vendite online?
Alle volte siamo convinti che i grandi numeri siano solo di brand ormai famosi e conosciuti, ma non è così! Proprio per questo ti consigliamo di leggere quest’articolo, racconta di una storia incredibile, vai qui!

Se invece vuoi aprire il tuo personale negozio online, e sfruttare a pieno il digitale, scrivici qui!
Comincia a guadagnare anche mentre dormi.

PS: ti stai chiedendo se ne vale la pena? Sì, ne vale pena.

Se l’articolo ti è piaciuto lasciaci un commento, e grazie per essere arrivato fin qui!

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