BUSINESS

Self publishing: come pubblicare un libro in autonomia

In questo articolo ti parliamo di self publishing, un business interamente online che ti permette di pubblicare il tuo libro senza passare attraverso l’intermediazione di un editore, e di una casa editrice. 

Perché ti parliamo di self publishing proprio ora?

Perché la pandemia del 2020, e la costante incertezza che viviamo ancora oggi, ci fa pensare a quanto nella vita sia importante avere un piano b, e nel dubbio anche un piano c.
Diversi business e lavori offline sono stati messi a dura prova, persino il tanto ambito posto fisso, ha cominciato a vacillare.

Per questo siamo qui a parlarti di nuove opportunità: per renderti partecipe degli strumenti a tua disposizione, per aprirti gli occhi e per ricordarti che il padrone della tua vita sei solo tu.

Il self publishing è un business sicuro, può essere fatto esclusivamente online e soprattutto è un’entrata che dipende solo da te.

Daniele, il nostro founder, lo ripete spesso: “il mondo è cambiato e la gente non se ne accorge”.
Ed è questo il motivo per cui vogliamo parlarti di self publishing, per abbattere le barriere e per eliminare i pregiudizi.

SE TI AUTOPUBBLICHI NON SEI UNO SCRITTORE DI SERIE B.

E questo è quanto basta per spingerci a parlarti di questo modello di business.

Cos’è il Self publishing

Il self publishing è un termine inglese che significa appunto autopubblicazione, in questo modo sei libero di pubblicare il tuo libro senza ricorrere a un editore.
Con l’aiuto di diverse piattaforme, specifiche per questo tipo di business, puoi crearlo, ottimizzarlo e metterlo in vendita.

La condizione principale nel self publishing è che chi pubblica l’opera sia autore della stessa e proprietario naturale dei suoi diritti.

È chiaro che non è semplice, che non è interamente gratuito e che, se non sai proprio da dove cominciare, dovrai informarti e formarti per un po’ prima di procedere.
Ma questo vale per ogni cosa, giusto?

L’autore nel self publishing diventa autore di se stesso, questo significa che dovrai occuparti di una serie di attività, di diritti e di doveri che nell’editoria tradizionale erano propri dell’editore.
Per cui tutto il processo, dalla scrittura del manoscritto alla vendita dello stesso, sarà curato interamente da te.

Editoria digitale vs editoria tradizione

I tempi cambiano, così come cambiano le nostre esigenze.
Ti ricordi i primi blog?
Erano i primi anni 2000 e questo fenomeno sembrava importunare più del dovuto il mondo del giornalismo. Effettivamente è ciò che è accaduto.
Il blog, e il web più in generale, rappresenta una fonte di informazione più fresca e immediata, ed ha attirato fin da subito moltissimi lettori, togliendoli a “istituzioni più tradizionali”.

Possiamo definire il fenomeno del self publishing molto simile a quello dei blog.

La possibilità di pubblicare un libro senza barriere, e permettere agli autori di non fermarsi ai tanti “no” delle case editrici, dà la possibilità di esprimersi al massimo del potenziale.

Ora, questi cambiamenti sono evidenti e nonostante i più scettici siano ancora convinti che autopubblicare un libro non abbia lo stesso valore di pubblicare con una casa editrice, vogliamo soffermarci un attimo sui numeri:

  • si stima che il numero dei titoli autopubblicati negli Stati Uniti sia almeno il triplo rispetto ai titoli pubblicati dagli editori;
  • in Italia nel 2017 (ben 5 anni fa) sono stati stimati oltre 30.000 titoli di autopubblicazioni e gli autori indipendenti sono saliti al 45% del mercato librario;
  • oggi più del 40% dei libri stampati viene prodotto anche in digitale.

Come autopubblicare un libro

Per prima cosa dovrai occuparti della creazione e dell’editing del tuo libro e poi seguire i consigli della guida presente sulla piattaforma da te scelta per la pubblicazione.
Ti ricordiamo che quando si decide di scrivere un libro è bene chiedersi perché lo si fa, quali sono i lettori a cui vogliamo rivolgerci e qual è il valore aggiunto offerto dal nostro lavoro.

Se non riesci a rispondere a queste domande, fai un passo indietro e pianifica il tutto.
Pianificare anche in questo caso è essenziale!

In un secondo momento puoi occuparti tu dell’impaginazione e della copertina grazie a modelli grafici preimpostati.
Con un po’ di studio potresti essere in grado di fare tutto da solo, ma in caso contrario, puoi anche chiedere aiuto a un professionista che saprà di certo consigliarti al meglio.

A opera conclusa fissi il prezzo del tuo libro e… sei online!
Da questo momento in poi tutti potranno acquistarlo, commentarlo o recensirlo.

Quali sono i vantaggi del self publishing

 Elimina dalla tua testa ogni tipo di pregiudizio verso questo modello di business.

Se decidi di pubblicare un libro in self publishing, l’abbiamo già detto, non vuol dire che tu sia uno scrittore di serie B, tutt’altro.
Hai osservato il cambiamento e hai deciso di muoverti nella giusta direzione. Per cui bene così!

Ti mostriamo di seguito i vantaggi che avrai nel momento in cui deciderai di autopubblicare il tuo manoscritto.

  1. Il copyright è nelle tue mani. Il processo creativo e produttivo spetta a te;
  2. puoi raggiungere i tuoi lettori più rapidamente (spesso i tempi dell’editoria tradizionale sono lunghissimi);
  3. come un imprenditore decidi di investire denaro solo quando ne trai benefici concreti e in base ai risultati che vuoi ottenere;
  4. le royalties per copia venduta sono molto più elevate (dal 30% al 80% del prezzo di copertina contro il 10% nell’editoria tradizionale);
  5. la tua pubblicazione è certa! Non importa quanti rifiuti tu abbia ricevuto dalle case editrici, il libro entra nel mercato librario;
  6. le grandi piattaforme di self publishing offrono dei vantaggi concreti (e alle volte gratuiti) per la visibilità: per esempio l’integrazione con i social network e una particolare attenzione alla SEO.
Self-Publish-blog-business-pink-different

Le piattaforme di self publishing

Ti lasciamo di seguito le principali piattaforme di self publishing presenti sul mercato italiano.

Kindle Direct Publishing

È il servizio di self publishing di Amazon, la piattaforma di e-commerce più famosa del mondo, da cui passa il 50% di tutte le vendite di libri online.
Con Amazon ricevi royalty tra il 35% e 70% su ogni copia venduta.
Le percentuali dipendono dal prezzo del libro, dai territori in cui viene distribuito e dalla tua scelta di pubblicare o meno in esclusiva con Kindle Direct Publishing.
KDP ha però dei paletti importanti: il formato per gli e-book accettato è solo quello destinato agli e-reader Kindle, quindi questo potrebbe limitare la diffusione della tua opera su altri lettori digitali. Inoltre, se vuoi sfruttare i servizi di promozione di Kindle Direct Publishing dovrai cedere l’esclusiva a questa piattaforma e ciò significa limitare la distribuzione del tuo e-book tramite altri siti (per intenderci non puoi venderlo nemmeno sul tuo blog personale).

StreetLib 

Ex Narcissus, StreetLib è una piattaforma molto semplice da usare e in pochi passaggi ti permette di pubblicare e distribuire il tuo manoscritto.
Non ha i vincoli imposti da Amazon, puoi vendere il libro anche su altre piattaforme.
Consente di guadagnare il 60% sul prezzo di copertina e, se vendi nello store StreetLib, puoi guadagnare fino al 75%.

Youcanprint

Questa piattaforma permette di distribuire il tuo libro in oltre 4.000 librerie fisiche, tramite il servizio print on demand.

Offre tutti i servizi, dall’impaginazione alla distribuzione.
Riguardo alle royalty, la pubblicazione digitale è molto conveniente: per ogni e-book l’autore percepisce il 50% del prezzo di copertina sulle copie vendute negli store online e il 70% sulle copie vendute sullo store di Youcanprint.

Se non vuoi fare tutto da solo, perché ricordiamolo pubblicare in self publishing non vuol dire pubblicare a costo 0, puoi appoggiarti alla casa editrice “Bruno Editore”.
Giacomo Bruno è non solo il suo fondatore, ma è anche il papà degli e-book, colui che ha portato il primo libro digitale sul mercato nel 2002. Pensa, circa 9 anni prima di Amazon!

Bene, ora hai tutti gli elementi utili per cominciare un nuovo percorso, per iniziare a credere che puoi farcela con le tue gambe e che, se vuoi, puoi togliere il tuo libro da quel famoso cassetto e provare a renderlo un qualcosa di concreto.

Se hai dubbi o domande contattaci pure qui!

Se invece hai voglia di leggere qualcosa di interessante ti consigliamo di dare uno sguardo alla nostra libreria, uno spazio online in cui lasciarti ispirare. Tra i tanti libri di formazione che ci sono, troverai sicuramente quello adatto a te.

L’articolo ti è piaciuto? Lasciaci un commento, e grazie per essere arrivato fin qui!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altri articoli

gentilezza-blog pensiero differente-pink-different
Pensiero Differente

Perché “Pink” Different? Scopri il potere della gentilezza

In questo articolo ti parleremo del perché il pink è un colore che ci rappresenta e di quanto sia presente in noi un lato femminile legato alla gentilezza e alla gratitudine. Come avrai notato il logo PINK DIFFERENT Ⓡ prevede l’utilizzo di una palette cromatica composta da due declinazioni del colore ROSA/PINK accompagnati dal bianco e

Leggi Tutto »
Cambiamento-blog-Pink-different-pink-pill
Pink Pill

Il cambiamento continuo della nostra era, di cosa si tratta?

In questo articolo ti parleremo di quelle professioni che non esistono più e del tempo che decorre senza lasciarci comprendere il “qui e ora”. Ma è questo ciò che offre il cambiamento: un’evoluzione continua che non da respiro, ma solo creatività, porti nuovi e soprattutto apertura mentale. È pur vero che il continuo cambiamento negli anni

Leggi Tutto »
Value proposition business pink different
Business

Value proposition: perché un cliente dovrebbe scegliere te?

In questo articolo ti parliamo della value proposition, ovvero della proposta di valore del tuo brand, del motivo per cui un cliente dovrebbe scegliere te e non un tuo competitor e di cosa offri per meritare la sua fiducia. Cosa c’entra la value proposition con la fiducia, e quindi, con il business e il marketing?Più di

Leggi Tutto »

Iscriviti alla nostra Newsletter

Non perderti i nostri articoli.



    Cliccando su "Invia" dichiaro di aver accettato le Condizioni Generali e la Privacy Policy.