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BUSINESS

Diventa imprenditore di te stesso: ma cosa significa?

Ti sei mai sentito dire: “perché non diventi imprenditore di te stesso”?

Chiunque te l’abbia detto ci ha visto lungo, ma prima di diventarlo secondo noi è necessario fare un passo indietro e chiederti: cosa vuol dire essere un imprenditore?
Lo vedremo insieme in questo articolo, insieme a tanti consigli utili da prendere in considerazione se è davvero questa la strada che vuoi percorrere.

La prima cosa che ti chiediamo di fare è eliminare ogni tipo di pregiudizio.
Lascia fuori da questo articolo ogni tipo di battuta riguardo all’espressione “imprenditore presso me stesso” o “imprenditrice digitale”. Te lo diciamo per fare in modo che queste affermazioni diventino con il tempo sempre più tue e che, forse, guarderai al futuro e ai nuovi lavori del futuro con un occhio diverso. Anche perché ognuno di noi potrebbe (e dovrebbe) prenderli in considerazione.

 

Spesso ci chiedono perché abbiamo scelto di occuparci di Brand Positioning.
Uno dei motivi è che: amiamo i punti di partenza.

Cosa c’entra questo con il decidere di diventare un imprenditore? Tantissimo.
L’imprenditore è colui che fa impresa o crea una startup, no?
Ora, è pur vero che una volta lanciato un brand sul mercato ogni tipo di lavoro dietro di esso può essere limato, modificato o addirittura stravolto. Ma crediamo anche che partire con il piede giusto possa fare la differenza.

Ed è proprio dal Brand Positioning che tutto ha inizio.

 

Il Brand Positioning viene prima del marketing,
prima delle vendite, prima di tutto.

 

Perché ti parliamo di questo? Perché se il tuo obiettivo è quello di diventare un imprenditore, di aprire un’azienda, o semplicemente di diventare imprenditore di te stesso e magari creare un personal brand, il Brand Positioning è una delle prime cose a cui dovrai pensare.

  • Cosa ti rende differente gli altri?
  • Cosa vuoi che risulti unico e differente nella mente dei tuoi potenziali clienti?
  • Perché dovrebbero scegliere te?

Vedi? Non puoi fare a meno di porti queste domande e di trovare, il prima possibile, una risposta.

Ma torniamo a noi e all’espressione “imprenditore di te stesso”.
Partiamo dalle basi.

In Italia si fa ancora una certa fatica nel capire chi è effettivamente l’imprenditore e cosa fa.

 

Chi è l’imprenditore e cosa fa

L’imprenditore dovrebbe fare soltanto alcune cose in azienda e il suo obiettivo principale deve essere quello di rendersi inutile.

Si, hai capito bene.

Un imprenditore raggiunge il successo quando l’azienda può andare avanti senza di lui.
Molto spesso confondiamo la figura dell’imprenditore con una persona che lavora in proprio.

Ti facciamo un esempio: un barista che apre un suo bar per non lavorare più “sotto qualcuno”, non è un imprenditore. Fare il barista ed essere un imprenditore nel settore del bar sono due cose diverse. Parecchio diverse.

Non è detto che un bravo barista sia in automatico anche un bravo imprenditore, insomma, non è scritto sulla pietra.

Ti spieghiamo in 4 punti cosa deve avere un bravo barista per diventare un bravo imprenditore:

  • avere una mission e capacità di leardership per guidare la squadra di collaboratori;
  • trovare il denaro per finanziarsi;
  • saper fare marketing per portare nuovi potenziali clienti;
  • saper vendere il prodotto una volta che questi potenziali clienti sono arrivati.

Quindi: saper fare un caffè e servire ai tavoli con accuratezza, non vuol dire essere un imprenditore. Vuol dire semmai essere un tecnico impeccabile, ma è proprio questo che fa la differenza.

Fare impresa significa avere nozioni di base, sia dal punto di vista amministrativo che gestionale, scegliere con cura un ottimo team, ma soprattutto informarsi e formarsi con una certa regolarità, per non rischiare di prendere schiaffi in faccia, con l’unico risultato di aver perso tempo e denaro.

Qui ti abbiamo parlato degli 8 errori più comuni di un imprenditore, se hai anche solo un dubbio su quello che stai facendo (e dovresti mettere in dubbio tutto, sempre!) ti aspettiamo lì.

 

Quanto sono importanti gli studi

Il messaggio che vogliamo lasciarti è che non sempre alla base di una brillante carriera ci sono degli studi universitari.
Attenzione eh, non vogliamo di certo affermare che gli studi non servano, anzi sono fondamentali ma…

Credi davvero che la scuola/università ti abbia insegnato tutte le competenze necessarie per muoverti nel mondo del lavoro?
Noi di dubbi a riguardo ne abbiamo diversi.
Il problema reale è legato alla formazione, una formazione che non riesce in alcun modo a stare al passo con i tempi che cambiano.
Ogni giorno accade qualcosa di nuovo, con una velocità maggiore rispetto a prima.
In un contesto del genere la cosa più importante (e necessaria!) è lavorare sul singolo individuo, concentrarsi per sviluppare nelle persone delle attitudini nuove sin da piccoli.
È assurdo che nelle scuole dell’obbligo venga propinato lo stesso tipo di formazione di cent’anni fa e che nelle università ci sia così tanta teoria ma in proporzione così poca pratica.

Te ne parliamo nel dettaglio qui, mostrandoti una lista di imprenditori (incredibili!) che hanno avuto successo senza una laurea.

 

Cosa significa diventare imprenditore di te stesso

Cominciamo così: vuol dire contare e puntare solo sulle tue forze per cambiare e migliorare la tua vita.

Questa è la parte più emozionale, se vogliamo più “filosofica”.
Poi c’è anche la parte pratica, probabilmente la più importante, che permette a quest’ultima affermazione di avverarsi.

Cosa intendiamo con “pratica”?

Beh, essere o diventare imprenditori di se stessi richiede di prendere determinate decisioni che vanno messe in pratica ogni giorno.

 

5 consigli per diventarlo

Ecco a te 5 consigli per diventare imprenditore di te stesso.

 

  1. Aumenta le tue conoscenze

Ok, vuoi avere successo e vuoi diventare imprenditore di te stesso ma…
Non si diventa imprenditori dal giorno alla notte, è bene che tu lo sappia.
Hai gli strumenti giusti per avere successo?
Una formazione (e non quella scolastica eh!) degna di questo nome?

Quello che possiamo dirti è: studia, formati, fa’ pratica.

E quando avrai finito, ricomincia! Non smettere mai di imparare e di investire sulla tua formazione, è fondamentale per crescere e andare avanti.

È probabile poi che durante il percorso dovrai mostrare ai tuoi clienti quelle che sono le tue capacità, per convincerli.
Per cui… datti da fare!

 

  1. Abbandona le vecchie (e cattive) abitudini

Sei “il capo di te stesso”, giusto?

Quindi con molta probabilità nessuno ti farà notare i tuoi errori, e le tue cattive abitudini.
Ce ne vengono in mente molte, di cattive abitudini, ma le prime sono sicuramente queste: il procrastinare e la mal gestione del tempo, e ne abbiamo parlato qui.

Invece qui ti abbiamo parlato delle buone abitudini che, secondo noi, dovresti finalmente prendere in considerazione. Prendine pure in presto qualcuna (o magari tutte!).

 

  1. Motivati, continuamente

Non esistono strade senza ostacoli, e soprattutto all’inizio la tua ne sarà piena.
Non sarà facile, e ci saranno giorni in cui ti chiederai se ne vale la pena.

Se lo stai pensando in questo momento, ti diamo una risposta noi: “sì, ne vale la pena, per cui… rimani motivato!”

Gli ostacoli e gli imprevisti (ti dice niente l’anno appena trascorso?) sono del tutto normali.
La differenza la fa il tuo mindset.

Ps: mollare non è mai un’opzione.

 

  1. Essere imprenditore non significa lavorare da solo

Vuoi diventare imprenditore di te stesso perché probabilmente non vuoi dipendere da qualcun altro. Ottima decisione!
Ma forse dimentichi che, in questa circostanza, sei tu il “capo”.
C’è un perché dietro la scelta di inserire la parola capo tra virgolette. E la trovi qui.

Tra le varie responsabilità dovrai pensare anche alla gestione del personale. E questo è un compito delicatissimo. Come si guida un team? Ecco le risposte.

 

  1. Lavora sodo e non pretendere il successo immediato

Avere un’idea di cosa si vuole raggiungere ti aiuta a tenere traccia dei progressi e a migliorare la tua strategia. Pianifica i tuoi obiettivi, e cerca di non esagerare. Fai in modo che siano obiettivi realisti e realizzabili. Il successo immediato può accadere, certo, ma anche in questo caso non esiste alcuna legge scritta.

Lavora, lavora e lavora.
E soprattutto: aspetta!

 

Questo è solo l’inizio eh!
Ma credici, sarà uno dei viaggi più belli e soddisfacenti che farai.

Ti lasciamo un consiglio di lettura che trovi nella nostra libreria differente, il libro in questione si chiama “Business Revolution” e spiega come organizzare la tua azienda ed avere più tempo libero e più guadagni. Ah, a proposito di questo ti consigliamo anche di leggere qualcosa circa la libertà finanziaria, se vuoi davvero fare la differenza.

 

Non dimenticarti che ogni giovedì raccontiamo la storia di un imprenditore di successo.
Non c’è niente di meglio che prendere ispirazione da chi realmente ce l’ha fatta.

 

Hai voglia di dar vita al tuo brand o al tuo personal brand?
Ricordi qual è la prima cosa da fare?

Posiziona il tuo brand con noi!

 

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