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PENSIERO DIFFERENTE

L’incessantismo: se non sei sui social, non esisti

In questo articolo ti parliamo dell’incessantismo, di quanto sia importante oggi avere una presenza costante sui social per elevare la tua identità o quella della tua azienda.

I social sono la “vetrina digitale” del tuo business, per questo è importante studiare una strategia pensata apposta per queste piattaforme e inserirla, come parte integrante e fondamentale, all’interno del tuo piano di lavoro.
Non c’è più alcuna azienda (del passato e del presente) o libero professionista che non abbia una pagina Instagram, ad esempio. Questo perché è diventato ormai chiaro che i social possono essere un’ottima opportunità per fare marketing senza l’investimento di grandi somme di denaro.

Una strategia social ben studiata permette di elevare il Brand, di farlo conoscere a quante più persone possibili, di fidelizzare i clienti e quindi ispirare fiducia.

Possiamo assicurati che la determinazione e la costanza ripagano, sempre.
Che un’abitudine giusta, inserita nel modo corretto, può aiutarti a esprimere a pieno il tuo potenziale e che, anche se all’inizio i risultati sembrano minimi e irrilevanti, se perseveri, arriverà quel cambiamento che potrà migliorare di colpo la qualità del tuo progetto, della tua azienda, della tua vita.
Pink Different fa esattamente questo: ha un obiettivo e lo porta avanti, con costanza, producendo contenuti in linea con la sua essenza. Ma c’è, è presente, sempre!

 

Cosa intendiamo per “incessantismo”?

Per incessantismo intendiamo presenza, costanza, perseveranza.

In un mondo che cambia alla velocità della luce, e che non aspetta di certo un nostro ipotetico risveglio dal letargo, in un mondo così smart, dinamico e mutevole se non riesci a comunicare (in questo caso sulle piattaforme social) non esisti. E questo è un dato di fatto.

SE NON CI SEI NON ESISTI.

C’è anche da dire che esserci, in maniera sporadica, e decidere volutamente di pubblicare ogni tanto è un errore che non puoi concerti, soprattutto se hai appena cominciato.

Ora ti chiediamo di immedesimarti in un animale, per rendere meglio l’idea!

Sulle tue piattaforme social devi essere un picchio, l’animale della perseveranza per una serie di motivi che non hanno poi bisogno di tante spiegazioni.
Questo uccello non si sente per niente intimidito dalla durezza del compito che si appresta ad affrontare e sa perfettamente che, nonostante lo attenda un lavoro molto duro, grazie alla sua costanza riuscirà a portare a termine il suo obiettivo. Malgrado ogni suo colpo produca un impatto minimo sul legno dell’albero, sa perfettamente che l’insieme di questi colpi gli permetterà di ottenere l’obiettivo senza disperarsi.

Quest’esempio, forse un po’ estremo, traduce a pieno l’approccio all’incessantismo.
Dovrai produrre in continuazione, pubblicare, poi ancora produrre e ripubblicare, fino a che l’insieme dei tuoi post, grazie alla tua perseveranza, ti permetteranno di ottenere l’obiettivo che ti sei prefissato in partenza.

 

Pubblico qualità o quantità?

Partiamo dal presupposto che la quantità è un punto di partenza; la qualità è invece il punto di arrivo. Inoltre la quantità è oggettiva, è una presenza, un punto fermo; la qualità invece è un qualcosa di soggettivo, che varia in base ai bisogni e alle vibrazioni di chi ti segue ed è sicuramente un punto di vista.

Considera che al mondo ci sono circa 2 miliardi di persone connesse, che possiamo tradurre in due miliardi di umani a cui potresti potenzialmente rivolgere il tuo messaggio.
Ognuna di queste persone crea contenuti: pubblica video, foto, articoli o pensieri.
Ora, la domanda sorge spontanea:
come faccio a farmi notare in un mondo di infiniti post sui social?

 

Questa domanda ci riporta inevitabilmente a un libro incredibile, che non puoi non aver letto se sei affascinato e lavori nel mondo business e del marketing: “La mucca viola. Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone.”

Quello della Mucca Viola è un principio base per Pink Different, l’autenticità è un fondamento del nostro progetto, lavorativo e di vita, ed è anche grazie a questo principio che continuiamo a ripetere che per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo essere differenti, diversi e straordinari.

La Mucca Viola è sinonimo di un’idea straordinaria, insita nella progettazione di un progetto o prodotto, in grado di rompere gli schemi e irrompere sul mercato.
E diversi casi di successo ce lo dimostrano, ad esempio Ikea, Apple, Google e Starbucks.

Però… si, c’è un però!

Creare qualcosa di straordinario e riuscire a distinguersi dalla massa anche in questo caso è un punto di arrivo. La verità è che non tutti sono in grado di farlo, o quantomeno non tutti sono in grado di realizzare sempre qualcosa di innovativo.
C’è chi, come Fabio Rovazzi ad esempio, pubblica un contenuto l’anno, due al massimo e riscuote sempre molto successo.
C’è chi, invece, non ci riesce.


E se non sei un genio della creatività, cosa fai?

Decidi a priori di non essere in grado di comunicare il tuo mondo o il tuo mercato di riferimento?

No. Puoi farlo comunque.
Ed è qui che subentra il tuo lavoro di quantità e di presenza costante. L’incessantismo.
Ad ogni modo la quantità non esclude la qualità e viceversa.

Ti facciamo un esempio:

Andre Agassi è considerato uno dei più forti tennisti di tutti i tempi.
A sette anni trascorreva intere giornate a sfidare la macchina lancia-palle appositamente costruita dal padre: un mostro in grado di sputare 2.500 palle al giorno alla velocità di 180 chilometri orari, palle che atterravano ai piedi di Andre come «se fossero sganciate da un aereo».

2.500 palline al giorno fanno 17.500 palline a settimana e quasi un milione l’anno.
Agassi prima di puntare sulla qualità ha puntato sulla quantità.

Ha provato e riprovato fino a quando non è riuscito ad aggiustare il tiro.

La potenza dell’incessantismo, come vedi, abbraccia diversi campi.

Ovviamente, nel caso delle piattaforme social, devi puntare il più possibile sulla creazione di contenuti in target, mirati verso il pubblico a cui vuoi rivolgerti e produrre un qualcosa di divertente, informativo e interessante.
Per intenderci…non puoi pubblicare cavolate!

 

Marco Montemagno in “Lavorability”, un libro che racconta quali sono le 10 abilità pratiche per affrontare i lavori del futuro, parla di una certa “quantità giusta di presenza” sui social, che corrisponde alla pubblicazione di 4 post al giorno su ogni piattaforma.

I tuoi social sono come uno stadio: è pieno di gente, ognuno dice la sua e c’è sempre un gran baccano. Le regole in questo stadio “sociale” sono dettate dagli algoritmi, che decidono di volta in volta quale grado di visibilità dare ai tuoi contenuti.

 

Come faccio a creare così tanti contenuti?

  1. Ritagliati un’ora al giorno per produrre contenuti, che siano scritti o visivi non fa differenza.
    Con uno smartphone oggi puoi fare tutto, quindi se non hai grandi strumenti a disposizione non preoccuparti!
    Produci produci produci, poi cerchi di limare ogni lavoro e continui sempre più con materiale di qualità.
  2. Se hai un team che cura i dettagli della tua comunicazione riesci a rendere la tua produzione scalabile con più facilità. Sappiamo cosa significa essere parte di un team, lavorare insieme sugli stessi obiettivi e riuscire a sentirsi in armonia nonostante ognuno si occupi di ciò che gli compete. Se hai voglia di comprendere come guidare un team, essere un leader e non un capo, che è diverso, trovi qualcosa qui!

 

E poi non dimenticarti che:
Da soli possiamo fare poco. Insieme possiamo fare molto.

 

Puoi ripostare più volte lo stesso contenuto?
Sì.

Siamo bombardati da contenuti da ogni dove: casella di posta, Instagram, Facebook, TikTok, Linkedin ecc…e proprio per questo l’attenzione umana in generale scarseggia.
Con questo vogliamo dirti che non devi dare per scontato i dati relativi alle visualizzazioni, ovvero non devi credere che gli insight siano reali al 100%.
O meglio, sono reali, ma chi può darti conferma del fatto che il tuo contenuto sia stato letto, osservato e visto fino in fondo?
Nessuno. E allora possiamo dirti che quasi il 70% delle persone l’avranno guardato con superficialità, motivo per cui sei libero di ripubblicare, magari a distanza di tempo, lo stesso contenuto. Poi ad ogni modo le piattaforme social sono contenitori in attesa di essere riempiti, e più condividi più vieni premiato.

 

L’importanza dei feedback

Se continui a essere costante ma dall’altro lato non c’è una risposta positiva, probabilmente sbagli in qualcosa. Sforzarti di comprendere cosa funziona e cosa no per il tuo pubblico.

Rischiare, sbagliare, insistere e poi sbagliare ancora, ti permetterà di arrivare al successo che meriti. Ricorda però di non essere mai una delle tante mucche marroni che si vedono in giro!

E ricorda anche che, se non comunicherai con costanza, lo farà qualcun altro al tuo posto e alla fine il tuo possibile cliente finirà con lo scegliere lui anziché te.

 

CONSISTENCY IS EVERYTHING.
Fai la stessa cosa ogni giorno, ogni ora di ogni giorno e mantieni sempre questo standard.

 

Se vuoi aumentare la visibilità del tuo brand o capire come si lancia un nuovo prodotto sul mercato, contattaci per una consulenza!

Se invece hai voglia di trovare la mucca viola che è in te corri nella nostra libreria differente!

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